Ravenna_ Romagna dolce per i fiorettisti che hanno residenza schermistica presso l’Accademia della Scherma Livorno, tornati a casa con un bilancio estremamente positivo sia in ottica  qualificazione che dal punto di vista prestazionale, chiaro segno che il lavoro svolto dallo staff tecnico blu-arancio guidato dal M° Vannini procede a gonfie vele (continua...)

 

La 1^ Prova di Qualificazione Nazionale disputatasi domenica al Pala De André ha fornito per tutti, al di là dei diversi tipi di “pass” distribuiti per il cammino verso gli Assoluti di Trieste 2013, indicazioni generalmente di progresso rispetto al recente passato che analizzeremo nel dettaglio.

In campo maschile, come anticipato nel titolo, Tommaso Lari (nella foto Bizzi, sul secondo gradino del podio, ndr) è giunto “solo” alla piazza d'onore, risultato che gli assegna la qualificazione matematica per il Campionato tricolore ma soprattutto, oltre a restituirgli il sorriso, deve incentivarlo a guardare avanti con un certo ottimismo. 

Quando si perde una finale ovvio che non si possa essere del tutto soddisfatti, ma il fatto di essere giunto fino in fondo disputando un girone autorevole (6V 0S), superando nel tabellone degli otto un avversario proverbialmente ostico come Francesco Trani e in semifinale quel Tobia Biondo che nel longilineo poliziotto evocava sgradevoli ricordi ... beh ... ce n’è abbastanza per rendere il boccone meno amaro.

Qualificazione diretta certa anche per l’altro FF.OO. Edoardo Luperi (8°) fermato nei quarti dal futuro vincitore di giornata Luca Simoncelli

Ha avuto un avvio di gara con una piccola sbavatura mancando l’enplein (5V 1S, il carneade romano Campice avrà di ché raccontare ai nipotini che verranno ...), ma in compenso poi Edo non ha fallito nell’assalto la cui importanza andava ben al di là del proseguio nel tabellone. 

Quando nei trentadue si è trovato di fronte il medagliato di Londra a squadre Valerio Aspromonte, infatti, il due volte Campione Italiano Assoluto non si è fatto abbagliare dai riflessi dorati provenienti dal collo dell’avversario portando a casa con una certa disinvoltura (15-11, subendo ben 3 cartellini rossi dal Presidente di Giuria che hanno costiutito un tesoretto di 3 punti gratis al frascatano), un match molto importante a livello di equilibri e gerarchie nell’ambito del gruppo d’elite nazionale. 

Era iniziata molto bene invece per l’atleta blu-arancio Alessandro Paroli, autore di un girone al fulmicotone (5V 0S) che lo aveva collocato al numero due del seeding. 

Destino ha voluto purtroppo che da quella favorevolissima posizione abbia ricevuto visita in pedana da un Tobia Biondo evidentemente sottostimato dai gironi, considerato che dopo aver agevolmente superato l’accademista ha proseguito di slancio fino alla semifinale. 

Alessandro sarà alla fine 17°, qualificato per la 2^ prova Nazionale e realisticamente molto vicino ad accaparrarsi un posto per gli Assoluti.

Analoga uscita dal tabellone dei 32 e simili prospettive di qualificazione per il FF.OO. Sez. Giovanile Michele del Macchia (27°) ancora una volta alle prese con un derby in salsa pisana che stavolta però l’ha visto soccombere con l’allievo del M° Di Ciolo, Lorenzo Pasini.

Unico a non ottenere l’esenzione dalla seconda gara di qualificazione di zona è stato l’accademista Dario Finetti (59°) che al di là del pesante scarto subito nell’incontro perso con il pisano Ciuti torna a casa con la convinzione di potersi ancora ben giocare la qualificazione.

In campo femminile unica rappresentante delle atlete che si allenano col M° Vannini & company è stata Olga Rachele Calissi

Il piazzamento finale (11^) non le dà ancora la certezza di partecipare all’evento clou nazionale di maggio prossimo, ma a dire che ricevere l’invito per il ballo sia poco più che una formalità oltre che i numeri è quanto visto in pedana.

L’atleta FF.GG., pur per sua ammissione in giornata non del tutto ispirata, si è mossa con una sicurezza diversa rispetto al passato. Dopo aver concesso poco nel girone (5V 1S)  ha superato senza patemi le prime due dirette per poi trovarsi di fronte nel tabellone dei sedici Carolina Erba, per mano della quale era stata sconfitta nettamente agli Assoluti della scorsa stagione; ecco, il fatto che stavolta Olga si sia arresa in un rocambolesco finale (11-12 dopo essere stata in vantaggio di tre stoccate) farebbe credere che la sua metamorfosi sia in atto.