Alla sua prima apparizione ad una manifestazione importante Edoardo Luperi (nella foto Bizzi, ndr) ha centrato il bronzo. Giornata da incorniciare per il clan Azzurro, che ha gioto per il titolo vinto da Andrea Cassarà sul compagno di nazionale Daniele Garozzo (continua...)

L'aveva detto alla vigilia della partenza il suo Maestro Marco Vannini, che da uno come Edoardo è logico aspettarsi di tutto. Ed, infatti, il giovanissimo campione delle Fiamme Oro domiciliato all'Accademia della Scherma Livorno del Modigliani Forum, è riuscito a compiere una mezza impresa.

Zero timori reverenziali, ed, in un batter di ciglio, eccolo approdare in semifinale dopo aver asfaltato il bielorusso Chalinakov, il ceco Choupenitch e il rumeno Daraban. Una volta in zona medaglie, il mancino bluarancio ha abbasato la tensione ed è stato faciele preda del fiorettista acese Daniele Garozzo, autore in questa stagione di un'ottima serie di risultati. Il podio di Montreux si è poi potuto tingere d'Azzurro grazie alla vittoria del gigante bresciano Andrea Cassarà, che ha colto il quarto titolo continentale della carriera.

"A caldo sono ancora un po' dispiaciuto per non essere stato me stesso in semifinale - ha detto Edoardo, negli attimi prima della premiazione - ma sono sicuro che più avanti capirò meglio gli errori commessi e il valore di questa medaglia!"

Anche il suo tecnico si espresso più o meno nello stesso modo: "Edo è così giovane ancora che, come tutti i ragazzi ha difficoltà a mantenere la stessa attenzione e la stessa concetrazione per troppo tempo, e, i picchi che raggiunge nel bene e nel male, lo dimostrano. Per il futuro mi auguro che si abitui in fretta a trovare questo equilibrio perché, adesso che non si scherza più, può entrare nell'elité mondiale e starci per molto tempo."

Il risultato di Edoardo, tuttavia, è uno di quelli che danno gran lustro a lui in primis e a tutte le persone che lavorano con lui. Intanto, i punti guadagnati in questa rassegna lo proietteranno tra l'ambita lista dei top 16 a livello mondiale, il che, gli sarà di grande aiuto in vista dei prossimi appuntamenti.

La prossima settimana a Torino ci saranno gli Assoluti, che Edoardo ha già vinto due volte. Chissà che questo bronzo non gli abbia struzzicato l'appetito.

Bene è andato anche l'Accademista d'oltralpe Johnnes Poscharnig, che ha colto un incoraggiante 26esimo posto eliminato dal russo Rigine.